LA CONSAPEVOLEZZA DEL SE’ (EDUCAZIONE ALLA TEATRALITA’)

I corsi si svilupperanno all’interno di un percorso articolato in quattro moduli dove ciascun membro avrà la possibilità di confrontarsi con diversi elementi e strumenti della grammatica teatrale quali: il movimento creativo, la maschera neutra, la memoria emotiva, la scrittura creativa e la manipolazione dei materiali.

Ogni modulo sarà organizzato su un doppio piano: pratico e riflessivo; poiché l’obiettivo è comprendere ciò che si va a fare, al fine di acquisirne una piena coscienza.

La metodologia che si andrà ad adottare è quella del laboratorio, luogo del possibile e della scoperta di sé stessi, in assenza di giudizio.

Su un piano espressivo i moduli andranno a lavorare sul corpo, con l’intenzione di recuperare un’espressività naturale e innata in ciascuno di noi; sulla relazione con l’oggetto; sul gesto espressivo e l’azione scenica; sulla relazione con la parola scritta.

In quest’ottica, l’azione espressiva della persona diventerà un progetto e un processo di auto-pedagogia e di sviluppo del proprio agire creativo.

L’Educazione alla Teatralità lavora attraverso le arti e per questo laboratorio nello specifico attraverso l’azione teatrale, per recuperare, sviluppare, far prendere coscienza del proprio Io, far crescere l’espressività naturale attraverso un percorso individuale che è, però, anche un lavoro di gruppo.

Il laboratorio

Il laboratorio si articola su tre momenti: accoglienza, svolgimento e conclusione. Nel primo e nell’ultimo momento verrà lasciato spazio alle domande, riflessioni, considerazioni sul percorso che si sta tracciando, sulla esperienza che si sta vivendo. Durante il secondo momento, inizialmente i partecipanti si sperimenteranno su dei singoli elementi della grammatica teatrale poi, in autonomia, li sintetizzeranno in un lavoro di composizione individuale o di gruppo.

Destinatari

È aperto a tutti gli adulti che hanno voglia di sperimentarsi. Non sono richiesti dei prerequisiti o preconoscenze poiché ognuno svilupperà un proprio percorso di crescita secondo i propri ritmi.

I moduli si articoleranno nei seguenti giorni:

1° MODULO: “CORPO, ANIMA, INTELLETTO. UN LABORATORIO DI MOVIMENTO CREATIVO”

Il movimento creativo rappresenta lo sviluppo di continui atti creativi che si susseguono nel tempo e nello spazio, riconducendo a un concetto antropologico semplice, ma fondamentale: la relazione fra l’essere umano e il movimento. L’uomo nel suo esistere si muove. L’immobilità gli è addirittura impossibile. Il movimento è elemento specifico della vita ed ha un ruolo centrale nella relazione con sé stessi e con gli altri.

Contenuti

  • L’utilizzo del corpo e del movimento in teatro
  • Il linguaggio del corpo: dal gesto al movimento creativo
  • La pedagogia dell’atto creativo: il gesto, il movimento, l’espressione delle sensazioni
  • Improvvisazione singola e collettiva con e senza musica: composizione di sequenze in gruppo
  • Utilizzo dello spazio in ogni dimensione

 

2° MODULO: “LA  RICERCA INTERIORE ATTRAVERSO LA MASCHERA NEUTRA”

Gli incontri daranno la possibilità, attraverso l’uso della maschera neutra, di destrutturarsi liberandosi dalle tensioni e dal giudizio personale. Aiuteranno nella ricerca della verità e della propria naturalità espressiva. Questo studio non passerà attraverso la perfezione di un modello ma si autodeterminerà, in ciascuno, secondo i propri tempi e le proprie forme.

Contenuti

  • Il silenzio, il gesto, il risveglio, la nascita
  • L’identificazione con elementi animati e inanimati
  • Il mimodramma e la pantomima: la narrazione di una storia con il corpo

 

3° MODULO: “DALLA PAROLA ALL’AZIONE. UN LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA”

Grazie alla funzione educativa della scrittura creativa, sarà possibile portare attenzione ad alcuni aspetti della propria identità, di vedere, rileggendosi e ascoltando le riletture degli altri, i propri pregi, i propri limiti e le proprie possibilità.

Contenuti

  • Il laboratorio dalla parola e il linguaggio della scrittura teatrale
  • Il rapporto tra testo teatrale e testo narrativo
  • Il laboratorio di atti espressivi: la parola e l’azione

 

4° MODULO: “MANIPOL-AZIONI CREATIVE. MATERIALI, SPAZIO E CREATIVITA’ “

Il laboratorio di manipolazione permette di dare una forma artistica a qualsiasi oggetto usato e attraverso un “sentire artistico” sviluppare in ciascuno un senso artistico, un senso del bello. Il processo artistico instaura una profonda interazione tra il lavoro fisico e psichico; infatti è un’esperienza che implica una trasformazione che coinvolge il soggetto stesso.

Contenuti

  • Lo spazio della rappresentazione e lo spazio scenico
  • Lo spazio: movimento e spazio scenico
  • Esplorazione dei materiali
  • La manipolazione dei materiali
  • Rilevazione di suoni e rumori e creazione di effetti sonori

 

Al termine di ogni modulo verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Gli incontri si terranno presso la nostra sede in Saronno (VA) Via Carso n. 57 e saranno condotti da Sabrina Fenso.

Per iscrizioni e/o informazioni chiamare al n. 338.2592333 o inviare un’email a info@studiosinergie.net

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